Archivi tag: Fotovoltaico

USA, il fotovoltaico del vicino fa diventare più verdi

usa_fotovoltaico_installazioni_1_ogni_4_minutiQuando si dice creare un circolo virtuoso. Secondo uno studio realizzato da Marcello Graziano e Kenneth Gillingham, due ricercatori delle università del Connectitut e Yale, quando i vicini di casa possiedono dei pannelli solari si moltiplicano le possibilità di installarli nella propria abitazione.

 

Un dato emerso studiando le mappe delle nuove installazioni in Connecticut. I due studiosi hanno infatti scoperto che queste erano in aumento soprattutto in aree vicine tra loro. In altre parole, se una casa ha i pannelli solari sul tetto è molto più probabile che i vicini faranno lo stesso.
Tanto per dare qualche cifra, in sei mesi le installazioni sono aumentate del 44% nel raggio di mezzo miglio e del 39% nelle case un po’ più distanti, ma sotto il miglio.

Commentando la ricerca, Gillingham ha parlato di una sorta di “invidia verde” che consisterebbe nel voler dimostrare di essere altrettanto attento all’ambiente quanto il dirimpettaio.

 

Non solo, perché lo studio ha analizzato anche altri elementi, dimostrando che fattori come le idee politiche o la sensibilità ambientale, considerati piuttosto influenti nella scelta dei pannelli, sono in realtà molto meno importanti di quanto di pensasse.

La ricerca ha infine smentito il luogo comune che a scegliere il fotovoltaico fossero soprattutto le classi più agiate: a farlo è in maggioranza il ceto medio.

 

[foto da greenbiz.it]

Fotovoltaico: nel 2014 installati nel mondo 45 GW

installazione-fotovoltaico-1Quest’anno nel mondo saranno installati oltre 45 GW di capacità fotovoltaica, oltre il 30% dei quali negli ultimi tre mesi. Sono le stime di IHS Technology, che ha rivisto al ribasso di 1,5 GW le previsioni fatte lo scorso dicembre a causa delle prestazioni deludenti di alcuni mercati chiave.

Ciò nonostante, rispetto al 2013 viene confermato un aumento di circa il 20%.
A guidare l’ultimo quarto dell’anno saranno, manco a dirlo, Cina e Stati Uniti, che sommati valgono più di metà della domanda globale nel quarto trimestre 2014.

«Cina e Stati Uniti guideranno la crescita globale – conferma Ash Sharma, direttore di ricerca sul solare per IHS – La prima installerà più 5 GW, mentre i secondi arriveranno a 2.3 nel Q4».

Tra gli Stati che hanno realizzato grandi installazioni nella prima parte del 2014 ci sono soprattutto Gran Bretagna e Giappone. In controtendenza l’Europa, che ha visto contrarsi gli investimenti.

Germania e Italia concluderanno l’anno con un dato negativo, con rispettivamente 2.1 e 0.8 GW di nuove installazioni. Rispetto all’anno scorso, in Italia si registra un calo di 1.7 GW mentre in Germania è ancora più marcato (3.3 GW).

A fare la parte del leone il fotovoltaico a terra: anche quest’anno, il mercato sarà dominato da questa tipologia di impianti. In difficoltà, invece, la generazione distribuita. Essa si trova ancora a dover lottare per superare ostacoli come la carenza di tetti idonei all’installazione o le difficoltà nell’ottenere finanziamenti.

[Foto da fotovoltaiconorditalia.it]

L’India punta sul mega fotovoltaico

India_GE_Welspun_Neemuch_151MW_project_GEA pochi giorni di distanza torno a parlare dell’India, che si conferma una delle nazioni più attive per quanto riguarda gli investimenti nelle rinnovabili.

Il governo di Nuova Delhi ha infatti pubblicato il nuovo progetto di piano solare, che indica le linee di sviluppo del settore fotovoltaico per i prossimi 5 anni. A quanto si legge, il Ministero delle energie nuove e rinnovabili ha tutta l’intenzione di dare il via libera al finanziamento di nuovi 20 GW di impianti fotovoltaici “ultra mega.

 

Una definizione che può sembrare spropositata, ma che invece fa riferimento alle dimensioni dei 25 nuovi parchi solari, ognuno dei quali avrà una potenza compresa tra i 500 MW e un GW. Per la loro realizzazione, verranno stanziati 670 milioni di dollari. La gestione dei parchi sarà affidata alla Solar Energy Corporation of India (SECI).

Per quanto riguarda i governi locali dei territori interessati,  hanno il compito di acquistare i terreni, realizzare o migliorare la rete di connessione e studiare delle misure di mitigazione nei confronti dei danni delle inondazioni. A quanto afferma il Ministero, la priorità sarà data ai terreni non agricoli, con l’assegnazione di 5 ettari per ogni megawatt sviluppato. Infine, le autorità statali si impegnano ad acquistare il 20% dell’energia generata, nelle zone dove non è garantita la rete di distribuzione elettrica.

 

[foto da pv-magazine.com]

India, il fotovoltaico al servizio della telefonia mobile

mobile-tower-1L’India chiama, il solare risponde. Il grande Paese asiatico procede a grandi passi nel processo di “solarizzazione” della propria elettricità. L’ultima novità in tal senso è rappresentata dal progetto che prevede, in nove stati, l’installazione di 2.200 torri di comunicazione alimentate esclusivamente con la luce del Sole.

Con questa iniziativa, il governo di Nuova Delhi si propone di rispondere elle esigenze elettriche dei suoi abitanti e, allo stesso tempo, alla crescita impetuosa dell’uso dei telefoni cellulari. Ad oggi, l’India conta circa 815 milioni di utenti e la tecnologia è vista come uno degli strumenti principali per sviluppare le regioni economicamente più svantaggiate.

Non solo, perché è alle viste il progetto Digital India, che ha l’obiettivo di garantire che ogni indiano possieda uno smartphone entro il 2019. Intanto, l’Autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni dell’India (TRAI) ha già presentato il suo piano per la conversione del settore telefonico alle rinnovabili. Secondo le linee guida emanate lo scorso anno, il 75% delle torri situate in zone rurali dell’India e il 33%di quelle presenti in aree urbane dovranno presto essere alimentate – almeno in parte – con energie pulite.

 

[foto da monimega.com]

Lanzarote verso il 100% di rinnovabili

wind-turbines-dusk1Lanzarote, l’isola più a nord dell’arcipelago delle Canarie, punta all’obiettivo 100% rinnovabili. In quest’ottica, ha già creato una Commissione di esperti per il Cambiamento del Modello energetico.

“Ci sono le risorse economiche e la volontà politica, quindi ora è il momento di prendere intraprendere il Cambio del Modello Energetico sull’isola, un cambiamento che ci porterà verso una Lanzarote sostenibile al 100%” ha affermato il presidente del Cabildo di Lanzarote, Pedro San Ginés. Tra i punti principali del suo mandato, manco a dirlo, l’aumento delle rinnovabili e il risparmio idrico.

Tra i progetti in cantiere, l’istallazione di tre impianti eolici di Arrecife, Teguise e San Bartolomé  oltre a quello che prevede la realizzazione di una centrale fotovoltaica. Previsto inoltre anche uno stanziamento di fondi per aumentare l’efficienza energetica negli edifici.

In tutto questo, un ruolo fondamentale è quello recitato dal Consorcio del Agua, Inalsa y Eólicas di Lanzarote, che grazie alla propria solidità è Lanzarote in grado di garantire il supporto necessario alle operazioni.

[foto da rinnovabili.it]

Quando l’Africa è più verde che nera

AFRICAL’Africa sub-sahariana si sta imponendo come uno dei mercati mondiali più interessanti nell’ambito delle tecnologie relative alle rinnovabili. Ad affermarlo è uno studio condotto da Bloomberg New Energy Finance, che sottolinea come il fenomeno riguardi principalmente l’eolico su piccola scala, il fotovoltaico e la geotermia.

Secondo la ricerca, ed escludendo i grandi progetti idroelettrici, entro la fine dell’anno l’area potrà contare su nuovi 1,8 GW di capacità rinnovabile. Una cifra pari a quella installata dal 2000 al 2013, a conferma della crescita importante delle FER africane negli ultimissimi anni.

Secondo gli autori del rapporto, inoltre, gli investimenti in energia green sfioreranno i 6 miliardi di dollari, per raggiungere i 7,7 nel 2016. A guidare la classifica dei mercati più attivi il Sud Africa, con 3.9 GW di nuova capacità verde da istallare principalmente eolica, ; il Kenya, con 1.4 GW soprattutto di geotermia ed eolico e l’Etiopia, con quasi 570 MW sempre legati soprattutto allo sfruttamento del vento.

 

[foto da rinews.it]

Italia, le piccole centrali all’insegna delle rinnovabili

rinnovabiliIn Italia, attualmente, ci sono circa 485mila piccoli impianti che forniscono il 20% dell’energia nazionale. Ebbene, il 70% di questi produce energia rinnovabile.

 

Ad affermarlo è il Rapporto annuale sul monitoraggio della generazione distribuita pubblicato dall’Autorità per l’energia relativo ai dati del 2012, il quale conferma la tendenza di forte crescita delle cosiddette mini-centrali. A far la parte del leone è il solare, presente in oltre il 30% dei piccoli impianti.

 

Secondo quanto riportato nel Rapporto, particolarmente rilevante appare la crescita degli impianti di piccola taglia, soprattutto fotovoltaici: oltre il 99% degli impianti monitorati per un totale di 482mila, è di piccolissime dimensioni con una capacità di generazione non superiore a 1 MW.
Complessivamente, le “micro-centrali” vantano una capacità produttiva di 15.105 MW, rappresentando il 35,6% della produzione totale. Inoltre, è interessante sottolineare come circa il 40% dell’energia prodotta da generazione distribuita viene autoconsumata mentre il rimanente viene immesso in rete.

 

Un quadro che rende ancor più significativi gli interventi regolatori volti alla promozione dell’integrazione della generazione distribuita nel sistema elettrico, all’innovazione delle modalità di gestione delle reti e allo sviluppo delle smart grids.
[foto da ideegreen.it]