Archivi tag: Enel Green Power

Record assoluto per la geotermia toscana

Energia-geotermica-ToscanaÈ record assoluto per la geotermia toscana, che mai nella sua storia era arrivata a tanto. Nel 2015, infatti, gli impianti geotermici toscani hanno prodotto la bellezza di 5.820 GWh, superando il precedente record di 5.548 GWh fissato nel 2014.

Tra i fattori determinanti che hanno portato a questo risultato, l’entrata in esercizio di un nuovo impianto di Enel Green Power (Bagnore 4) e l’ottimizzazione tecnologica delle centrali già esistenti, la cui efficienza è ormai superiore al 98%.

“Il record del 2015 conferma che siamo sulla strada giusta – ha commentato Massimo Montemaggi, responsabile Geotermia Enel Green Power – Stiamo operando in collaborazione con le Istituzioni regionali e locali, con gli imprenditori e le associazioni di categoria per proseguire sulla via intrapresa, aumentare ulteriormente le ricadute locali e sviluppare un vero e proprio distretto geotermico specialistico che confermi la Toscana leader mondiale della geotermia”.

Tanto per dare un’idea, oggi la geotermia toscana produce una quantità di energia rinnovabile sufficiente a soddisfare il fabbisogno annuo di oltre 2 milioni di famiglie, fornendo calore a 9.700 utenti residenziali, 6 aziende dei territori geotermici, circa 30 ettari di serre, 2 caseifici che alimentano un’importante filiera agricola, gastronomica e turistica.

[foto da enerblog.it]

Da Enel Green Power e F2i il primo polo solare italiano

energia_400x225_0003_conoscere-lenergia-solareGrazie all’accordo sottoscritto la scorsa settimana da Enel Green Power e F2i, nasce il primo “polo solare” italiano che potrà disporre di una potenza installata di 270 MW. L’intesa è stata raggiunta dopo oltre sei mesi di trattative, e si annuncia foriera di grandi novità per tutti i cittadini interessati a investire nelle rinnovabili.

In base all’accordo, Enel Green Power si occuperà della gestione degli impianti mentre F2i ricoprirà la funzione di socio finanziario. Obiettivo dell’accordo è quello di promuovere la crescita e l’utilizzo delle rinnovabili, la cui produzione copre ormai quasi il 40% del totale nazionale. Un processo virtuoso, che tuttavia necessita di ulteriori spinte per accelerare la transizione verso fonti energetiche carbon-free.

L’intesa rappresenta una delle tante iniziative attuate da EGP per consolidare la propria presenza nei mercati già maturi, rinunciando ad investimenti in zone dove potrebbe essere più difficile portare a casa buoni risultati. Dal punto di vista di F2i, invece, appare chiara l’intenzione di conquistarsi un ruolo centrale nel settore energetico

[foto da eniscuola.net]

A Catania il primo impianto italiano per lo storage delle rinnovabili

3sun-catania-2Tanto tuonò che piovve: finalmente anche l’Italia ha un impianto per lo stoccaggio delle rinnovabili. La settimana scorsa Enel Green Power ha infatti inaugurato a Catania il primo impianto di accumulo sul suolo italiano, che è stato collegato alla solar farm di Catania 1.

 

L’impianto di accumulo di Catania utilizza la tecnologia Durathon “sodium-metal halide” sviluppata da General Electric, con cui EGP ha siglato un accordo che prevede attività sperimentali per aumentare l’integrazione degli impianti alimentati da rinnovabili.

 

“Siamo entusiasti di aver conseguito anche questo primato – ha dichiarato l’ad Francesco Venturini – Per la nostra azienda, l’integrazione attiva delle rinnovabili è un tema fondamentale ai fini dello sviluppo del settore. I sistemi di accumulo tecnologicamente avanzati come questo consentiranno di limitare l’intermittenza e gestire in maniera ottimale la non programmabilità di alcune fonti, contribuendo a garantire la stabilità e la gestione della rete”.

 

L’impianto siciliano è in fase di sperimentazione fin dallo scorso maggio, ed ha permesso di testare sul campo l’utilizzo della batteria per ridurre gli sbilanciamenti tra previsione e reale produzione.

 

[foto da cataniatoday.it]

In Brasile il solare parla italiano

imagesEssendosi aggiudicata la gara per la realizzazione di tre nuovi impianti fotovoltaici, Enel Green Power è diventata la prima azienda del solare brasiliano. A darne notizia è stata la stessa EGP.

“Siamo entusiasti del grande successo di questa gara, grazie alla quale siamo diventati l’azienda leader nel solare in Brasile – ha dichiarato l’amministratore delegato Francesco Venturini – Gli 818 MW di capacità complessiva vinti in tutte le gare sul fotovoltaico lanciate fino ad oggi in Brasile, i 700 MW di capacità vinti nelle gare sull’eolico e i 102 MW vinti nelle gare sull’idroelettrico nel Paese dal 2010, rappresentano un’ulteriore conferma della validità della nostra strategia di crescita in America Latina, la cui forza sta nel concentrarsi su tecnologie che si stanno avvicinando o hanno già raggiunto la grid parity, nella realizzazione di soluzioni innovative e nelle sinergie con le altre società del Gruppo Enel nella regione”.

In particolare, in base alla gara, a Enel Green Power sono stati assegnati i progetti fotovoltaici di Horizonte MP (103 MW), Lapa (158 MW) e Nova Olinda (292 MW) per i quali l’azienda investirà circa 600 milioni di dollari. Secondo i piani, i tre nuovi impianti entreranno in esercizio entro il 2017.

[foto da askanews.it]

La geotermia toscana in un libro

un_viaggio_toscana-e1431763714226Un vero e proprio viaggio nei territori della geotermia toscana, raccontata non solo dal punto di vista energetico ma anche da quello paesaggistico, culturale, turistico e perfino agroalimentare.

È “Un viaggio in Toscana. La via della geotermia: dalla Val di Cecina all’Amiata”, edito da Edizioni Effigi di Arcidosso, dove il lettore è preso per mano in un affascinante percorso tra testi e foto mozzafiato alla scoperta di una Toscana diversa e originale.

Dal Museo di Larderello alle Biancane di Monterotondo, dalle terme etrusco romane ai sentieri della geotermia, dalle visite agli impianti di Enel Green Power fino alle molte iniziative promosse dal Co.Svi.G (Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche), il libro è una guida lungo un itinerario composto da monumenti e bellezze del paesaggio, impianti industriali e manifestazioni naturali che rappresentano una testimonianza unica del “cuore caldo” della regione.

I testi sono Alessio Caporali, David Cappellini, Dario Bonciani, Federico Maggi, Giorgio Simoni e altri autori locali, tutti grandi conoscitori delle terre geotermiche in cui risiedono. Molti dei bellissimi scatti contenuti nel libro sono opera di Fabio Sartori, nato e cresciuto nei territori geotermici con la passione della fotografia industriale e paesaggistica, già vincitore del “Premio nazionale di fotografia Luca Rossi”.

 

[foto da amiatanews.it]

Batterie e rinnovabili, accordo tra Tesla ed Enel Green Power

0Importante passo avanti per le rinnovabili italiane. La settimana scorsa è stato infatti siglato un importante accordo tra Enel Green Power e Tesla, con l’obiettivo di testare l’integrazione dei sistemi stazionari di accumulo di energia sviluppati dall’azienda di Elon Musk negli impianti eolici e fotovoltaici di EGP.

 

In particolare, l’intesa mira ad aumentare la produzione degli impianti di Enel Green Power e a fornire servizi avanzati per una migliore integrazione delle energie rinnovabili con la rete.

L’accordo rientra in un più ampio Memorandum of Understanding esistente tra le due società che prevede l’integrazione di sistemi di energia Tesla nel business Enel e lo sviluppo della mobilità elettrica, e si colloca inoltre nell’ambito del programma complessivo di sperimentazione di Enel Green Power sui sistemi di storage stazionario, con progetti pilota in fase avanzata di implementazione che coinvolgono altri importanti player mondiali del settore, quali Fiamm, General Electric, Samsung SDI e Toshiba.

 

[foto da article.wn.com]

Uno splendido film solare

Bring the sun homeImmaginate decine di donne, prevalentemente anziane, che vivono nelle zone rurali più sperdute del mondo. Poi immaginate che queste vengano prese, mandate in India e istruite per 6 mesi, al termine dei quali sono perfettamente in grado di installare e manutenere piccoli impianti fotovoltaici che, una volta rientrate nei loro villaggi, installano nelle proprie comunità.

 

È la storia del Barefoot College,, il progetto promosso da Bunker Roy, raccontata dal docu-film “Bring the sun home”, realizzato due anni fa da Chiara Andrich e Giovanni Pellegrini e prodotto da Sole Luna in collaborazione con Enel Green Power.

Una pellicola che ha già ottenuto diversi riconoscimenti, l’ultimo dei quali è stato aggiudicarsi l’Audience Award al San Sebastian Human Rights Festival che si è svolto nella città basca dal 17 al 24 aprile.

Il progetto del Barefoot College è stato avviato nel 2012 e ha già convolto oltre 40 comunità di 9 Paesi sudamericani. Della sua azione hanno beneficiato fino a oggi circa 19mila persone che hanno avuto accesso all’energia sostenibile.

 

[foto da enelgreenpower.com]