La mobilità elettrica arriva in Senato

Il Presidente del Senato Pietro Grasso durante la presentazione della eco-iniziativa di palazzo Madama che sostitusce 2 auto ''blu'' tradizionali con 4 vetture elettriche (Renault ZOE, in noleggio a lungo termine), Roma 18 Giugno 2015, ANSA/GIUSEPPE LAMI

Quattro Renault Zoe e due colonnine di ricarica per il sempre più “verde” (non in senso politico) Senato italiano. Dopo aver firmato contratti per forniture energetiche 100% rinnovabili, dopo aver installato sul suo tetto un impianto fotovoltaico e dopo aver sostituito le lampadine tradizionali con quelle a LED, ora a Palazzo Madama è arrivata anche la mobilità elettrica.

L’iniziativa è stata presentata la scorsa settimana dal Presidente Pietro Grasso e dai Senatori Questori Antonio De Poli, Laura Bottici, Lucio Malan. “Il Senato lancia oggi un segnale concreto a salvaguardia dell’ambiente: È la prima istituzione a farlo. Palazzo Madama diventa green per testimoniare la possibilità che tutti abbiamo di contribuire a un uso più sostenibile delle risorse del pianeta”, ha commentato il senatore questore De Poli.  “Sono delle utilitarie per uso cittadino non blindate. Tale operazione porterà ad un risparmio: una ricarica della batteria costa 4 euro e consente di percorrere 150 km. Lo stesso percorso effettuate con una delle altre autovetture a carburante tradizionale costerebbe 4-5 volte di più. Non solo, l’uso delle auto elettriche comporta minori costi sul tagliando comunale di cui queste macchine non hanno bisogno per circolare nel centro storico di Roma”.

Ogni colonnina è dotata di doppio allaccio ma non solo: per evitare spiacevoli inconvenienti durante gli spostamenti, le auto sono state dotate di una stazione di ricarica “portatile” che consentirà di alimentare gli accumulatori mediante una presa elettrica di tipo standard. Ora, almeno a quanto preannunciato, il prossimo obiettivo è quello di rinnovare le infrastrutture informatiche con un risparmio stimato in 310 mila kW/l’anno con conseguenti benefici sia in termini di impatto ambientale sia economici, visto che secondo le stime le bollette di Palazzo Madama passeranno da 100.000 a 50.000 euro all’anno.

[foto da senato.it]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...