L’Europa è sempre più ventosa

Si è concluso ieri a Copenaghen l’EWEA 2012 (European Wind Energy Association), che riunisce ogni anno i principali protagonisti, pubblici e privati, del settore eolico europeo.

Durante la tre giorni danese, è stato presentato lo studio Green Growth che ha confermato come, anche in un periodo di crisi come questo, il mercato eolico continua  a crescere e rappresenta una voce importante del Pil europeo.

Nel solo 2010, infatti, il settore ha raddoppiato il proprio contributo all’economia dell’Unione Europea raggiungendo la considerevole cifra di 32 miliardi e, dal 2007, ha fatto registrare un incremento del 33%. Dati che hanno inciso positivamente sul fronte occupazione e, mentre nel triennio 2007-2010 la disoccupazione nell’Unione Europea è cresciuta del 9,6%, l’eolico ha permesso di aumentare del 33% i posti di lavoro legati al settore portandoli a 240.000.

E anche per il futuro le cose sembrano marciare nella stessa direzione. Secondo le previsioni EWEA, infatti, il trend continuerà ad essere in forte crescita e per il 2020 ci si aspetta più di mezzo milione di posti di lavoro legati allo sviluppo dell’industria eolica.

Il settore, che esporta beni e servizi per un fatturato complessivo di circa 5,7 miliardi di euro, ha dimostrato anche una notevole attenzione verso la ricerca e lo sviluppo, cui ha destinato il 5% degli introiti, una cifra tre volte superiore a quanto speso mediamente dall’Ue.

 

[foto da adnkronos.com]

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...